Titolo I: Denominazione – Sede – Durata – Descrizione

Art. 1 – È costituita, ai sensi della L. 383/2000, l’Associazione di Promozione Sociale
denominata “AMICI DI PETERPAN”.
Art. 2 – “AMICI DI PETERPAN” ha sede in Grumo Nevano (NA), Piazza T. Romano, n o 5 e potrà trasferire la sede, nonché istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni o sedi operative mediante delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 3 – “AMICI DI PETERPAN” è una libera associazione di fatto, amministrativamente autonoma, regolata a norma degli art. 36 e seguenti del Codice Civile. Essa non ha fini di lucro neanche indiretto ad opera per il soddisfacimento di interessi di utilità sociale.
In conformità all’essenza di ogni fine di lucro, è fatto assoluto divieto di distribuire, anche, in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la descrizione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, con l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 4 – I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono democratici. La sua durata è illimitata.

Titolo II: Oggetto – scopi

Art. 5 – L’Associazione ha per oggetto l’elaborazione, la promozione, la realizzazione di progetti di utilità sociale, tra cui l’attualizzazione di iniziative di carattere Sociale, educativo, culturale e ricreativo che favoriscano l’aggregazione e la socializzazione dei soggetti coinvolti, nel pieno rispetto della promozione dei diritti umani. Essa esalta la centralità della persona di qualsiasi etnia, sesso, religione o appartenenza politica,
perseguendo interessi generali della collettività e della pace tra i popoli.

L’Associazione in particolare si propone di:

a) Diffondere una cultura del gioco e della fantasia a favore dei più piccoli, dei bambini, degli adolescenti e dei giovani attraverso strumenti e metodologie scientifiche ed artistiche, richiamandosi anche alla convezione sui diritti del fanciullo di New York del 1989;
b) Contribuire al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini nella molteplicità e varietà delle relazioni in cui essa si intesse, attraverso azioni propositive e di sostegno, in particolar modo, alla popolazione più povera;
c) Operare per il raggiungimento della piena attuazione dei diritti di cittadinanza e delle pari opportunità tra uomo e donna;
d) Attivarsi come soggetto autonomo propulsivo, operativo, capace di ideare, organizzare, gestire in proprio interventi diversi e molteplici in settori per i quali il territorio non offre esperienze e/o attività o le offre in forme limitate o qualitativamente deboli, progettati e realizzati come soluzioni efficaci a stabilire e/o ristabilire positivi e umanizzanti rapporti delle giovani persone e non con l’ambiente naturale, sociale e culturale e a promuovere il loro “benessere”;
e) Contrasto e qualsiasi forma di povertà, adoperandosi per azioni positive in rete con altri enti ed organismi nazionali ed internazionali;
f) Sostenere il cammino culturale e formativo delle persone in obbligo, sostenendo in particolar modo quelli fuoriusciti dall’obbligo scolastico.
Art. 6 – L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, ed in particolare:

  • Contribuire alla nascita di servizi come la ludoteca, il ludobus, l’animazione ludiche con o senza giocattoli, il prestito di giocattoli, la biblioteca per i piccoli, il laboratorio, i campi scuola ludico ambientali, la ricerca delle tradizioni popolari, il recupero e riciclaggio di giocattoli, il gemellaggio con le altre ludoteche ed altre scuole, la conoscenza delle diverse etnie, la formazione e l’informazione dei genitori.
  • Promuovere aggiornati ed efficaci servizi sociali per i minori presso enti pubblici e privati;
  • Promuovere e gestire nel territorio Strutture residenziali e/o semiresidenziali per minori, diversamente abili, anziani, previste dalle vigenti normative, che siano luogo di accoglienza e di crescita e che prevengano il disagio in genere e non;
  • Servizi di assistenza materiale infermieristica e sanitaria, sostegno e riabilitazione ad anziani, minori, ed altre persone in situazioni di disagio e non, effettuati sia presso il loro domicilio, che presso scuole e/o strutture di accoglienza;
  • Servizi di trasporto e di accompagnamento per anziani, minori e diversamente abili anche in convenzione con enti pubblici e privati;
  • Sostenere iniziative educative e di recupero promuovendo ed organizzando seminari e corsi a tutti i livelli scolare;
  • Promuovere la realizzazione di iniziative per la diffusione ed il recupero di attività fisico motorie con particolare riguardo per quelle all’aria aperta;
  • Realizzare e proporre sul territorio attività culturali, artistiche e ricreative quali manifestazioni, intrattenimenti gare, tornei, proiezioni di film e documentari, corsi di musica, danza e teatrali, concerti e laboratori di ricerca e produzione ed altre iniziative similari, nonché l’esercizio di tutte le attività nascenti da tali iniziative e da quelle ad esse direttamente connesse, con l’osservanza della normativa regolamentare e delle prescrizioni impartite dalle competenti Autorità;
  • Organizzare concorsi, rassegne e mostre nazionali e internazionali;
  • Realizzare convegni, conferenze, dibattiti, seminari;
  • Promuovere la convenzione ONU dei diritti dell’infanzia, attraverso attività, manifestazioni e dibattiti;
  • Promuovere ed organizzare viaggi turistici e culturali, escursioni, pellegrinaggi, nonché tutte le altre iniziative volte a favorire il reciproco scambio di idee e di conoscenze;
  • Promuovere e diffondere l’utilizzo del personal computer attraverso la costituzione di un settore informatico, anche con l’organizzazione di laboratori di informatica, la creazione di siti internet e di un portale web;
  • Predisporre e svolgere attività di Fund raising sia per il proprio conto sia per conto terzi;
  • Predisporre e divulgare bollettini, pubblicazioni e documentazioni, anche multimediali;
  • Predisporre servizi tecnologici tra i quali il telesoccorso e la teleassistenza;

Svolgere inoltre azioni di:

  • Segretariato sociale per informazione, mediazione e consulenza al singolo ed ai nuclei familiari con particolare attenzione alle famiglie multi problematiche;
  • Azioni di alfabetizzazione, di accompagnamento all’inclusione scolastica e formativa attraverso percorsi socio-culturali di contrasto all’abbandono del sistema formativo attivando collaborazioni educative con realtà scolastiche e del terzo settore che
    operano nel campo;
  • Attività di formazione e riconversione professionale a favore di soggetti svantaggiati e non;
  • Attività di sostegno e consulenza per l’avvio di nuove realtà sociali così come individuate ai sensi della L.328/00;
  • Attività di ricerca nel settore sociale, con l’allestimento e gestione di banche dati che studino le dimensioni dei bisogni e delle emarginazioni con relative cause scatenanti;
  • Promozione di iniziative informative e di assistenza tecnica ai soggetti sia pubblici che privati del sistema integrato di interventi socio-sanitari;
  • Attività di diffusione del turismo sociale e giovanile;
  • Promozione di attività di internazionalizzazione attraverso scambi interculturali delle BUONE PRATICHE al fine di favorire l’integrazione tra i popoli;
  • La qualificazione, l’aggiornamento e la riqualificazione dei dipendenti e dei soci nonché degli utenti dei servizi;
  • Creazione e gestione di centri per la famiglia, quali luoghi di aiuto e di consulenza e supporto a tutte le tematiche attinenti alla famiglia in generale;

Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni potrà:

  • Attivare rapporti e sottoscrizione convenzioni con persone, gruppi, enti pubblici e privati, per lo svolgimento dei suddetti indirizzi operativi;
  • Allestire e gestione bar e punti di ristoro, collegati alle proprie strutture, eventualmente anche in occasione di manifestazioni, riservando la somministrazione ai proprio soci;
  • Promuovere o partecipare ad enti, società consorzi, se promosso per i fini istituzionali;
  • Esercitare, in via marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.

Titolo III: Soci

Art. 7 – Possono chiedere di essere ammessi come soci le persone fisiche di ambo i sessi, le persone giuridiche, enti ed organismi pubblici e privati, italiani stranieri che dichiarano di accettare il presente Statuto, gli eventuali Regolamenti interni e le deliberazioni adottate dai
competenti organi dall’Associazione nonché le finalità dell’Associazione nonché le finalità dell’Associazione e che si impegnino ad operare per il loro conseguimento.
I soci hanno tutti parità di diritti e doveri e tanto agli aderenti donne quanto agli aderenti uomini sono garantite pari opportunità.
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta al Consiglio Direttivo, mediante domanda scritta, controfirmata da due soci presentatori, i quali garantiscono dei requisiti della persona presentata.
Per l’istante che non abbia raggiunto la maggiore età, la domanda di ammissione entro sessante giorni dal loro ricevimento (per il computo ei detto periodo si applicano per altro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari).
In caso di diniego espresso dal Consiglio Direttivo o in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il suddetto termine, l’interessato potrà presentare ricorso al Presidente. Sul ricorso si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci alla sua prima convocazione.
L’acquisto della qualifica di socio si perfeziona con:

  • L’approvazione della suddetta proposta da parte del Consiglio Direttivo;
  • Il pagamento della quota associativa;
  • L’iscrizione nel Libro Soci;
  • Il rilascio della tessera sociale;
    L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando il diritto di recesso.

Art. 8 – La qualifica di socio dà diritto:

  • A partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
  • A partecipare all’elezione degli organi direttivi;
  • Ad usufruire, rispettando le norme previste, delle strutture, dei servizi e agevolazioni connesse all’Associazione;
  • A dare le dimissioni in qualsiasi momento.
    I soci sono obbligati:
  • Ad osservar il presente statuto, i regolamenti interi e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  • A mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
  • A versare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo.

Titolo IV – Recesso – Esclusione

Art. 9 – I soci cessano di appartenere all’Associazione:

  • Per recesso con effetto immediato dal giorno in cui il recedente ne dà comunicazione al Consiglio Direttivo;
  • Per decadenza a causa del mancato pagamento della quota associativa;
  • Per causa di morte;
  • Per esclusione.
    L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio direttivo nei confronti del socio:
    a) Che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
    b) Che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’associazione;
    c) Che in qualche modo diventa operante dell’annotazione del Libro dei soci.

Titolo V – Fondo Comune – Risorse Economiche

Art. 10 – Il fondo comune è indivisibile ed è costituito da beni mobili e immobili, dai
contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o libertà conferiti all’atto della costituzione o che pervenissero all’Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali. Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra ed eventuali avanzi di gestione.
Art. 11 – Le risorse necessarie per il raggiungimento dello scopo al quale l’Associazione è
rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dall’Associazione saranno costituite da:

  • Quote associative e contributi stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • Liberalità tra vivi e mortis causa disposti in suo favore;
  • Remunerazione, compensi e noleggi percepiti per i servizi resi di carattere ricreativo, sportivo e culturale;
  • Sovversioni e contributi corrisposti dallo Stato, da Enti ed Istituzioni pubbliche e privati, nazionali ed internazionali;
  • Da contributi, rette di frequenza, canoni mensili (o annuali), rimborsi concorsi spese, assegni, premi, sussidi, proventi di sottoscrizioni, manifestazioni ed altre iniziative ed attività patrocinate, promosse e curate dall’Associazione e da altri in suo favore;
  • Da redditi;
  • Da ogni altro tipo di entrate;
    Le quote o contributi associativi a favore dell’Associazione non sono rivalutabili né ripetibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento, di estinzione, di recesso e di esclusione dall’Associazione può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato al fondo comune.
    Le quote o contributi associativi non creano altri diritti di partecipazione e segnatamente non creano quote indivise di partecipazione.
    Le quote o contributi associativi sono intrasmissibili ai terzi ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

Titolo VI – Esercizio Finanziario

Art. 12 – L’esercizio Finanziario decorre dal 1 o gennaio al 31 o . Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla predisposizione del rendiconto economico e finanziario da sottoporre, entro quattro mesi alla chiusura, all’approvazione dovrà essere presentato all’assemblea.
Il Rendiconto deve restare depositato presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per l’approvazione dovrà essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura.

Titolo VII – Organi Sociali

Art. 13 – Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei Soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il presidente.
    L’elezione degli Organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
    Tutte le cariche dall’Associazione sono gratuite.

Titolo VIII – L’Assemblea dei soci

Art. 14 – L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dall’ Associazione ed è costituita da tutti gli aderenti dall’Associazione.
L’Assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio della Regione Campania almeno una volta all’anno i quattro mesi successivi alla chiusura dall’esercizio sociale.
Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, o quando ne sia fatta richiesta per iscritto all’organo esecutivo, con l’elenco delle materie da trattare, da almeno un quinto degli aderenti.
L’assemblea dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo. La sua convocazione deve effettuarsi mediante avviso spedito con lettera, affisso nella sede principale dell’Associazione, almeno quindici giorni prima dell’adunanza, e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, che può essere fissata almeno un giorno dopo la prima.
Art. 15 – L’Assemblea de soci può essere ordinata o straordinaria.
L’Assemblea ordinaria, in particolare, ha il compito di:
a) Esaminare i problemi di ordine generale e di fissare le direttive per l’attività dell’associazione nonché di discutere e di deliberare sulle relazioni dell’attività sociale;
b) Ratificare l’entità delle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
c) Approvare il rendiconto economico e finanziario;
d) Procedere alla nomina del Consiglio Direttivo;
e) Deliberare sull’eventuale destinazione di utili di gestione, comunque denominati, di fondi, riserve o capitale, qualora sia consentito dalla legge, dallo statuto o dal regolamento;
f) Approvare gli eventuali regolamenti;
g) Deliberare su tutti gli altri oggetti attenenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza del presente statuto o sottoposti al suo esame del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto dell’Associazione e sull’eventuale scioglimento dell’associazione stessa.
Art. 16 – Possono intervenire all’assemblea tutti i soci regolarmente iscritti nel Libro dei soci e che si trovano in regola con il pagamento delle quote associative.
Ogni socio maggiorenne ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della sua quota sociale (art. 2532, comma 2, c.c.).
Le deliberazioni dell’Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati.
In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti.

Per le modificazioni del presente statuto o per deliberare lo scioglimento
dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione ed il parere del Consiglio Direttivo.
L’Assembla è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza del Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo disegnato dalla stessa assemblea.
Le funzioni di Segretariato sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in caso di suo impedimento da persona nominata dal Presidente dell’assemblea.
I verbali dell’assemblea saranno redatti dal Segretario e firmati dal Presidente e dal segretario stesso e rimangono depositati nella sede dall’Associazione e disposizione dei soci per la libera consultazione.

Titolo IX – Il Consiglio Direttivo

Art. 17 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto, a scelta dell’assemblea, da un minimo di tre ad un massimo di sette membri – scelti dal principio della pari opportunità tra uomini e donne – e, nel proprio ambito, nomina il Presidente, Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
I componenti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare seguirono nella graduatoria della votazione.
Se vengono a mancar consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve
convocare l’assemblea per nuove elezioni.
Le cariche direttive sono tutte rigorosamente gratuite. I membri del Consiglio avranno diritto ad addebitare e farsi rimborsare le spese che dovessero sostenere nell’esercizio delle loro funzioni, che siano certe e documentate ed entro limiti preventivamente fissati nell’Assemblea.
Art. 18 – Al consiglio direttivo spetta:

  • La cura dell’esecuzione delle delibere dell’Assemblea;
  • La compilazione dei regolamenti interni da sottoporre per l’approvazione all’assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie;
  • Stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti l’attività sociale;
  • La predisposizione annuale del rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • Stabilire il programma delle attività sociali secondo gli scopi perseguiti dall’Associazione;
  • Fissare l’entità delle quote associative, dei contributi di frequenza e dei canoni per l’utilizzo dei servizi e delle attrezzature di proprietà dell’Associazione;
  • La revisione periodica degli elenchi dei soci;
  • Deliberare circa l’ammissione, il recesso, e l’esclusione degli associati;
  • Compiere tutti gli altri atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;
  • Provvedere all’assunzione ed al licenziamento del personale eventualmente occorrente per la fattiva e concreta realizzazione degli scopi dell’Associazione, con la possibilità di fissarne mansioni e retribuzione.
    Art. 19 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda della maggioranza dei componenti. La convocazione deve effettuarsi mediante avviso spedito con lettera o affisso nella sede
    principale dell’Associazione, almeno sette giorni prima dell’adunanza, e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione.
    La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di una assenza dal vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del consiglio più anziano per partecipazione all’associazione.
    Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti in carica.
    Le decisioni devono essere assunte a maggioranza assoluta degli intervenuti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Le deliberazioni del Consiglio vengono raccolte nel Libro verbali, firmato dal Presidente e dal Segretario.

Titolo X – Il Presidente

Art. 20 – Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell’associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
Il presidente cura l’osservanza delle norme statuarie e regolamentari e il corretto svolgimento dell’attività dell’Associazione.
In caso di sua assenza o temporaneo impedimento le sue funzioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
Art. 21 – Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell’associazione: tutti gli altri libri vengono tenuti del Segretario.

Titolo XI – Prestazioni degli associati

Art. 22 L’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. In caso di particolare necessità potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

Titolo XII – Scioglimento

Art. 23 – Lo scioglimento deve essere deliberato con il voto favorevole della metà più uno di tutti i soci iscritti aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Art. 24 – Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione dell’Associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall’assemblea,

sarà interamente devoluto ad altra associazione con finalità analogiche o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n o 662, e salvo diversa destinazione imposta per legge.

Titolo XIII – Disposizioni Generali

Art. 25 – Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto, potranno eventualmente essere dispose con regolamenti interni elaborati a cura del Consiglio Direttivo.
Art. 26 – Le controversie che dovrebbero insorgere all’interno dell’Associazione saranno deferite ad un collegio arbitrale composto da tre membri nominati da ciascuna parte e il terzo dai primi due arbitri. Il collegio arbitrale funzionerà con i poteri di amichevole compositore ed è esonerato da ogni forma di procedura.
Art. 27 – Per quanto non espressivamente previsto dal presente Statuto, si applicano le norme del Codice Civile e le altre disposizioni vigenti in materia di associazioni private non aventi per oggetto l’esercizio esclusivo di attività commerciali, né fini di lucro o speculativi.

Grumo Nevano (NA) lì, 18 ottobre 2004